Una sequenza di itinerari visivi attraversa la collezione De Paolis, mettendo in dialogo sguardi, spazi e contesti differenti, protagonisti e luoghi emblematici della contemporaneità. Ospitata al Museo Carlo Bilotti , Lanterne magiche. Fotografie dalla collezione Valerio De Paolis presenta, per la prima volta, una selezione di capolavori della fotografia internazionale e vi offre un’occasione unica per esplorare la ricchezza e la profondità di una delle raccolte più significative nel panorama collezionistico privato. Il suo percorso richiama idealmente la lanterna magica , antesignana della fotografia e del cinema: uno dei primi dispositivi di narrazione per immagini, capace di proiettare vedute esotiche, monumenti e ritratti trasformandoli in racconti visivi . Come quelle antiche proiezioni, le fotografie della collezione De Paolis danno vita a uno spettacolo di immagini coinvolgente ed emozionante , capace di evocare mondi lontani, sorprendere e risvegliare memorie. Il viaggio umano e professionale di Valerio De Paolis è profondamente legato al linguaggio delle immagini. Il cinema ha rappresentato per anni il fulcro della sua attività – dal ruolo di direttore di produzione a quello di produttore e distributore – ma parallelamente ha coltivato una passione intensa per l’arte, costruendo nel tempo una collezione che abbraccia pittura, scultura e fotografia . In questo contesto, la fotografia assume un valore centrale come spazio di memoria, confronto e riconoscimento visivo , scelta per affinità formali e per la capacità di evocare visioni sedimentate nel tempo. La mostra si articola in tre nuclei tematici , ciascuno pensato come un capitolo di un racconto per immagini. Un’idea di donna La prima sezione mette a confronto le interpretazioni del corpo femminile , intrecci