Fino al 7 giugno 2026 , il Casino dei Principi di Villa Torlonia a Roma ospita “Pedro Cano. Siete e Roma” , la mostra dedicata a due capitoli fondamentali della produzione del celebre pittore contemporaneo spagnolo. Curato da Giorgio Pellegrini con il coordinamento di Raquel Vázquez-Dodero Fontes , il percorso espositivo, composto da oltre cento opere , si snoda attraverso i due livelli del raffinato Casino con un percorso pensato per distinguere e, allo stesso tempo, mettere in dialogo i due nuclei della mostra. Il primo piano del museo ospita il ciclo pittorico in bianco e nero Siete , articolato in sette trittici – Gioco, Lavoro, Biciclette, Interno, Salto, Attesa e Carico: 21 opere olio su tela , realizzate tra 2018 e il 2019 su pannelli orizzontali di 120 x 180 cm. Accompagnate da disegni e schizzi preparatori , che indagano temi quali la migrazione, l’ingiustizia, il lavoro, la sofferenza, la solidarietà e l’aiuto reciproco. Il piano terra raccoglie 48 lavori ispirati a Roma , città che ha accompagnato la sua vita e la sua attività creativa per più di mezzo secolo, prevalentemente acquerelli su carta , di cui alcuni inediti e una selezione di sette taccuini di viaggio , con appunti e vedute della città, che svelano il laboratorio di Cano. Un viaggio nell’universo creativo dell'artista: la struttura del percorso espositivo ‒ con la dimensione universale e drammatica di Siete al piano superiore e quella lirica e autobiografica di Roma al piano terra ‒ crea una narrazione e un confronto continuo tra esperienza collettiva e memoria personale, tra condizione umana ed esperienza vissuta, capace di restituire la ricchezza, la poetica e la ricerca artistica dell’artista. La mostra, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative ric