
Franco D’Andrea – “Piano solo”
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In vendita a breveConoltre 160 dischi incisiin Italia e all’estero e20 premi Top Jazz vinti nella sua carriera, Franco D’Andrea è ormai considerato uno deimigliori pianisti contemporaneie rappresenta l’eccellenza che il jazz italiano ha saputo partorire negli ultimi 50 anni.L’iridescente arte di Franco D’Andrea è un poliedro tendente alla sfera. L’oceanica immensità dellasua costante ricerca di un linguaggio personale all’interno della tradizione jazzistica, trova in questa quasi un’ora di musica in piano solo una rappresentazione adamantina.Una straordinaria panoramica sul suo pensiero musicale libero da manierismi di sorta e costantemente alla ricerca di un’espressività autentica e profonda. Musica di una caparbietà gentile, appuntita, magmatica, scattante e raffinata. Travolgente e coerente allo stesso tempo. Mirabilmente in bilico tra Apollo e Dioniso. Intensamente personale, completamente jazz.ll piano solo rappresenta nel jazz–afferma Franco D’Andrea–una delle occasioni più adatte per ricercare, improvvisando, nuove combinazioni musicali, con esiti imprevedibili. In genere il musicista ha molti tasselli del mosaico pronti. Nel mio caso possono essere composizioni originali o anche brani dei miei autori preferiti (Kid Ory, George Gershwin, Duke Ellington, Billy Strayhorn, Thelonious Monk, Lennie Tristano, John Coltrane) col profumo che le varie ere del jazz a cui appartengono portano ancora oggi con sé. Ma la trama finale è tutta da inventare, il racconto che ogni sera si dipana sul palcoscenico sarà sempre diverso. Inoltre, qualche volta, suonando può venire alla luce un elemento musicale nuovo, non conosciuto, di cui non sono chiare le implicazioni. Accettare il confronto con questo nuovo elemento significa, in un certo modo, aprirsi un varco verso il…




