Costruita in 330 giorni per precise disposizioni testamentarie, la Piramide Cestia caratterizza il paesaggio urbano di Roma sfidando i secoli. È l’unico monumento funebre ispirato alla moda egizia, diffusasi a Roma dopo la battaglia di Azio del 31 a.C., ad essere giunto fino ai nostri giorni. Il recente intervento di restauro e di valorizzazione finanziato con fondi PNRR ha permesso di mettere in sicurezza la scalinata di accesso, il riordino botanico del giardino, attraverso una ricognizione delle specie vegetali esistenti e il monitoraggio del loro stato, realizzare un rinnovato impianto di illuminazione e strutturare una pannellistica didattica e di accoglienza volta al miglioramento dell’accessibilità. Al termine dell’intervento, la Soprintendenza Speciale di Roma promuove un ciclo di aperture straordinarie per restituire un monumento entrato nell’immaginario collettivo alla città. Dal 4 settembre al 31 ottobre 2026 sono in programma otto aperture diurne con visite libere gratuite con prenotazione obbligatoria e cinque aperture serali con visita guidata gratuita con prenotazione obbligatoria e due eventi speciali in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio sabato 26 e domenica 27 settembre 2026. Il programma potrebbe subire variazioni