Le opere di oltre 130 artisti per raccontare la storia dell’arte contemporanea in Italia dal secondo dopoguerra a oggi: in collaborazione con il Centre d’Art Contemporain Genève e con la curatela di Andrea Bellini e Francesco Stocchi, il museo MAXXI dedica un grande progetto espositivo a un periodo ampio e cruciale della produzione culturale italiana, indagando il pensiero critico e la creatività espressi negli ultimi ottant’anni attraverso la lente del tragicomico e dell’ironia dissacrante. Le circa 300 opere presentate al pubblico nelle gallerie 2 e 3 del museo esemplificano un particolare sguardo sul mondo, quell’attitudine tutta italiana di affrontare i temi più complessi o le avversità con la comicità , l’ ironia e il paradosso , utilizzando un registro legato alla quotidianità e intrecciando la cultura “alta” con quella popolare. Ne emerge un racconto alternativo dell’arte italiana, che scompiglia il canone, ampliandolo e restituendo una lettura stratificata e alternativa . L’esposizione approfondisce questi temi all’interno della produzione culturale in senso ampio, coinvolgendo anche il cinema, il teatro, l’architettura, la letteratura e la filosofia in un ricco public program . Le opere non sono esposte in successione cronologica ma dialogano fra loro, in un continuo e inedito confronto tra lavori iconici e altri meno indagati. Tra gli artisti in mostra: Gianfranco Baruchello, Elena Bellantoni, Mirella Bentivoglio, Tomaso Binga, Alighiero Boetti , Monica Bonvicini , Maurizio Cattelan , Adelaide Cioni, Roberto Cuoghi, Gino De Dominicis , Luciano Fabro, Lucio Fontana , Chiara Fumai, Silvia Giambrone, Nicole Gravier, Piero Golia, Piero Manzoni, Liliana Moro, Valerio Nicolai, Paola Pivi, Giuseppe Penone , Carol Rama , Lorenzo Scotto Di Luzio e Gilberto Zorio. In co