Un’installazione temporanea nello spazio all’esterno del museo MAXXI , pensata come un luogo di incontro , relax e svago che faccia anche da cornice al programma di eventi estivi: “Rubato” di HPO è il progetto vincitore della terza edizione di NXT , il programma curato da Pippo Ciorra dedicato alla promozione di una nuova generazione di architetti e alla valorizzazione dello spazio pubblico. Il progetto prende il nome da un termine musicale che indica una libera interpretazione del tempo, scandita da accelerazioni e rallentamenti. Il padiglione traduce questa idea in architettura attraverso una imponente struttura aperta e in continua trasformazione , composta da materiali di recupero ed elementi eterogenei assemblati con un’estetica dichiaratamente “di cantiere”. A definirne il carattere spaziale e relazionale contribuisce una sonorizzazione site-specific a cura di Agnese Menguzzato. Nato a Ferrara nel 2017, il collettivo HPO è composto da undici architetti e opera nel campo dell’architettura, delle installazioni temporanee, delle mostre e delle performance, con un approccio collaborativo e sperimentale che intreccia pratica progettuale, ricerca e produzione culturale. Il lavoro del gruppo è stato presentato in numerosi contesti internazionali, tra cui l’Akademie der Künste di Berlino, HEAD Genève, Dropcity Milano e il Padiglione Italia della Biennale di Architettura di Venezia. In copertina: Rubato di HPO, foto © Giorgio Benni