Onorato Carlandi, Agitazione, 1916A partire dal 24 giugno si rinnova il percorso espositivo della mostra GAM 100. Un secolo di Galleria Comunale 1925-2025 , in corso fino all’11 ottobre 2026 alla Galleria d’Arte Moderna di via Crispi.L’allestimento si arricchisce di una nuova selezione di venticinque dipinti e sculture , che in parte vanno a sostituire i lavori già esposti e in parte costituiscono vere e proprie aggiunte, nell’ottica di far scoprire la ricchezza dei depositi del museo aprendo nuove prospettive su una storia complessa e affascinante.Alle opere già esposte – di artisti come Balla , Casorati e Sironi – si affiancano così altri grandi nomi della storia dell’arte, quali De Nittis , Mafai e Severini , e figure meno note ma centrali per l’evoluzione della collezione.Attraverso oltre 120 opere , la mostra ripercorre le tappe principali che hanno scandito la storia della Galleria capitolina e della sua collezione, profondamente legata alle politiche culturali dell’amministrazione comunale grazie a una lungimirante attività di acquisizioni che dalla fine del XIX secolo continua fino ai giorni nostri.Curata da Ilaria Miarelli Mariani e Arianna Angelelli con Paola Lagonigro , Ilaria Arcangeli , Antonio Ferrara e Vanda Lisanti , l’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura.La prima sezione , dedicata alle prime acquisizioni, alla nascita delle avanguardie e al ruolo delle Quadriennali, si arricchisce di alcuni dipinti entrati nelle collezioni comunali tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, come quelli di Giuseppe De Nittis ( Paesaggio invernale , 1867-74