Dopo il successo della mostra “Flowers. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale”, il Chiostro del Bramante ospita un nuovo capitolo dello stesso progetto espositivo dedicandosi al tema della natura nella sua totalità e alla sua capacità di meravigliarci e sorprenderci . Dal fiore come elemento simbolico, politico e poetico, la mostra amplia il proprio sguardo a tutte le forme vegetali e animali , che convivono e dialogano in un equilibrio dinamico all’interno di un universo organico e mutevole . I contenuti scientifici sono stati rimodulati e arricchiti dall’integrazione di nuovi importanti prestiti provenienti da prestigiose collezioni italiane, tra cui la Biblioteca Casanatense , la Villa Medicea di Poggio a Caiano, il Museo della Natura Morta, la Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia e il Museo Civico di Zoologia di Roma. Il percorso espositivo si articola in tre macro-sezioni (Arte ed ecologia, Arte e scienza, Arte e politica) offrendo un itinerario in cui opere antiche e contemporanee si confrontano in un continuo gioco di rimandi, connessioni e suggestioni. La mostra riunisce artisti nazionali e internazionali spaziando dal XVII e XVIII secolo (con le opere di Margherita Caffi, Filippo Teodoro di Liagno detto Filippo Napoletano e Pietro Neri Scacciati ) fino ai nostri giorni , includendo istallazioni e lavori realizzati con le più recenti tecnologie e con l’intelligenza artificiale, a testimonianza di un dialogo costante tra tradizione e innovazione . Nel percorso espositivo è presente un itinerario kids , con didascalie collocate a un’altezza adatta ai bambini e pensate per una lettura condivisa tra grandi e piccoli. Una sala della mostra è dedicata alla sperimentazione e al gioco : qui i bambini, con la supervisione degli adulti, possono rielaborare liber