Curata da Pippo Ciorra ed Elena Tinacci, la mostra nella galleria KME del museo MAXXI rende omaggio all’ ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana rileggendo il recente passato attraverso la lente dell’architettura e il contributo di architetti e urbanisti nell’intrepretare le istanze culturali, sociali, economiche e politiche del Paese. La mostra è introdotta da interviste ad alcuni tra i protagonisti più affermati dell’architettura italiana (come Stefano Boeri, Massimiliano Fuksas, Renzo Piano e Paola Viganò) e da un’installazione-omaggio al Monumento ai Caduti nei campi di sterminio nazisti dello Studio BBPR a Milano, nella reinterpretazione di Matilde Cassani, seguite da una raccolta di materiali d’archivio che illustrano i primi anni dell’Italia democratica e repubblicana. Il percorso espositivo continua con i progetti di otto studi italiani di successo e rinomanza internazionale: DEMOGO, MoDus Architects, Giulia De Appolonia, Francesca Torzo, Studio Labics, Barozzi Veiga, ELASTICO Farm, Kuehn Malvezzi. Sono gli esponenti della cosiddetta “ generazione Erasmus ”, nata tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Ottanta, raccontati in mostra da due diversi punti di vista : un progetto fotografico di Allegra Martin e un grande tavolo sul quale ciascun autore ha potuto sintetizzare il proprio peculiare modo di lavorare. Conclude la mostra la sezione che espone i progetti finalisti di NXT , il programma con cui da oltre dieci anni il MAXXI invita giovani progettisti a proporre un’installazione da ospitare nel periodo estivo nello spazio esterno del museo. In copertina: Allegra Martin, Municipio di Gembloux di Demogo, 2026. Collezione Fotografia MAXXI Architettura e Design contemporaneo