Live in LAVINIA , opera e performance di Saâdane Afif , è al centro del quinto capitolo di LAVINIA, il progetto d’arte contemporanea curato da Salvatore Lacagnina, realizzato da Ghella e promosso da Roma Capitale, Assessorato della Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con la collaborazione di Zètema Progetto Cultura. Il progetto è nato nel 2024 per rendere omaggio alla pittrice tardomanierista Lavinia Fontana, tra le prime artiste riconosciute dalla storia dell’arte e presente nella collezione di Galleria Borghese , e si sviluppa in parallelo alle varie fasi di restauro della Loggia dei Vini , l’elegante padiglione fatto realizzare a Villa Borghese dal cardinale Scipione Borghese che intratteneva i suoi ospiti con vini e sorbetti. Per questo, ogni inaugurazione di LAVINIA è associata alla creazione di un gelato dal gusto inedito : per aprire la stagione estiva 2026 sono stati scelti il pistacchio e il lampone . Nato a Vendôme ma residente a Berlino, Saâdane Afif è un artista interdisciplinare che utilizza una varietà di mezzi espressivi ( performance , oggetti , sculture , testi ) giocando con elementi della storia dell’arte, della musica e della poesia, sviluppati attraverso processi collaborativi. A Roma, Afif trasforma la Loggia dei Vini in una sala prove dove i musicisti (Federico Bisozzi e Simone Alessandrini) comporranno le musiche per dieci testi scritti da altrettanti autori (Clara Meister, Deo Katunga, Dominique Gonzalez-Foerster, Giulia Pollicita, Ina Blom, Jeanna Criscitiello, Marc Knauer, Nicolas Bourriaud, Shatha Afify, Ugnė Uma) su Live , un’opera in continuo aggiornamento che presenta manifesti di eventi culturali, che l’artista utilizza come ready-made e trasforma in racconto della vita culturale di una città, presente all’Hamburger Bahn